Un angelo tra le nuvole


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Claudio

I nostri angeli

Penso che una perdita di un figlio non dovrebbe mai avvenire prima di un genitore….è come un morso alla gola….ti manca il respiro, ti manca l'ossigeno, ti manca quella vita che tu hai messo al mondo con tutto l'amore e le speranze per un futuro roseo e migliore del tuo.Una domenica di settembre….in paese c'è una sagra …si sentono a distanza le note di un complesso..che suona… il campanello che trilla…io che sono solo in casa, vado ad aprire con la mia dolce Tequila e due giovani carabinieri…molto…imbarazzati…mi informano di quanto era successo…mi sorreggono.. li informo che devo andare a prendere mia moglie..l'altro mio figlio..che erano alla festa…..sono le 23,15 del 5 settembre 2004..metà del mio cuore..si ferma..in quel..momento….

Ed eccoci qua..sono trascorsi 6 lunghi anni, anni di tristezza, angoscia e rabbia. Le tue ultime parole….stasera non torno a cena…quante volte la notte a sentire queste parole mi sveglio senza respiro …di soprassalto…e per quante volte ancora mi succederà… io che grido…aspetta, fermati, non andare… poi la tetra realtà che mi fa aprire gli occhi…..Tu, non ci sei….Il tempo passa….ma la ferita che porto dentro non si potrà mai rimarginare…

Grazie a tutti voi che ogni giorno mi regalate dei momenti di gioia….. Momenti importanti perché mi distolgono dal continuo buio che mi attanaglia….

Claudio…ti chiedo di aiutarmi a donare la felicità a chi ne ha veramente bisogno, non per me, non so cosa sia e non voglio neanche assaporarla…ma voglio donare vita, amore e felicità a chi sta soffrendo, a chi basta poco per vivere…Voglio che il tuo viso,i tuoi occhi, la tua bocca..siano per sempre ricordati per quello che sei sempre stato e sempre sarai….AMORE…..Con tutto il mio cuore!



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